
La città di Molfetta ha ospitato la tappa ufficiale del Grand Tour del Gusto, l'atteso appuntamento culinario che celebra le eccellenze della ristorazione e della cultura gastronomica italiana. La serata, che ha visto la partecipazione degli Ambasciatori del Gusto, si è sviluppata come un vero e proprio percorso sensoriale volto a coniugare la tradizione locale con le tecniche più moderne di innovazione culinaria.
L'evento ha visto la collaborazione strategica di tre note realtà del territorio: Pinagel, Il Vecchio Gazebo e Terradimare.
I rispettivi team di cucina hanno lavorato in sinergia per valorizzare le materie prime della costa adriatica e dell'entroterra pugliese, presentando un menu strutturato per valorizzare i contrasti e l'identità del Mediterraneo.
Il percorso gastronomico si è aperto con un'entrata minimalista e rinfrescante: salicornia accompagnata da gelato al limone femminello, una combinazione studiata per ripulire il palato e introdurre i sapori marittimi.
A seguire, l'antipasto ha proposto una rilettura della panificazione e della pesca locale con un quadrotto di pinsa condito con ventresca di ricciola e melanzana fondente, riscuotendo un ottimo successo tra i critici e i presenti per la consistenza e il bilanciamento dei grassi del pesce.
Il primo piatto ha visto protagonista il connubio terra-mare con il tubetto allo scoglio servito su crema di fave, limone e aglio nero.
La dolcezza della fava ha fatto da base alla sapidità dei molluschi, mentre l'aglio nero ha conferito una nota profonda e persistente alla portata.
Per il secondo, gli chef hanno puntato su un pesce d'eccellenza: il filetto di corba rossa su vellutata di piselli e cozze tarantine, un piatto che ha messo in risalto la qualità delle selezioni ittiche del golfo di Taranto.
La cena si è conclusa con il dessert a base di pera ischitella e cioccolato Idukki, un fine pasto che ha unito la frutta della tradizione agricola regionale a una selezione di cacao internazionale di alta qualità.
Al di là dell'aspetto puramente ristorativo, la serata del Grand Tour del Gusto a Molfetta ha confermato l'importanza di questi appuntamenti come volano di promozione culturale e turistica. La manifestazione ha dimostrato come la cucina d'autore possa trasformarsi in uno strumento di valorizzazione territoriale, capace di attrarre l'attenzione del pubblico e degli addetti ai lavori sulla ricchezza della proposta enogastronomica pugliese.

