
La famiglia Azzollini chiede al Comune di Molfetta di valutare l'intitolazione di una piazza, una strada o un altro luogo pubblico significativo a Nicolò Azzollini, per tutti Nicola, scomparso l'8 marzo 2015. L'iniziativa punta a ottenere un riconoscimento permanente per una figura che ha attraversato diversi ambiti della vita cittadina, dall'economia alle imprese, fino all'impegno politico e amministrativo. Per sostenere la proposta è stata promossa una raccolta firme rivolta a quanti lo hanno conosciuto e a chi intende condividere la richiesta.
Dottore commercialista e docente, Azzollini è stato presidente della Cattolica Popolare, consigliere di amministrazione di Banca Antonveneta e vicepresidente di Network Contacts. Nel corso della sua attività ha ricoperto anche gli incarichi di consigliere comunale e assessore del Comune di Molfetta, partecipando direttamente alla vita istituzionale della città.
Il suo percorso professionale e pubblico, ricorda la famiglia, è stato accompagnato da un forte legame con Molfetta, con le persone e le tradizioni della comunità, oltre che dall'attenzione ai rapporti umani e ai molfettesi residenti all'estero. Nel 2024, inoltre, il comodato delle opere d'arte della Cattolica Popolare al Museo Diocesano di Molfetta è stato dedicato alla sua memoria.
La richiesta è rivolta al sindaco e all'Amministrazione comunale, affinché valutino la possibilità di individuare uno spazio pubblico che possa ricordare il suo contributo alla storia economica, sociale e istituzionale cittadina. La famiglia sottolinea che l'iniziativa, pur nata in ambito familiare, intende coinvolgere l'intera comunità: «Non si tratta soltanto di custodire un ricordo familiare, ma di proporre un riconoscimento pubblico fondato sulla storia e sull'impegno di un uomo che ha vissuto un rapporto profondo con Molfetta».
L'appello è rivolto a chi ha condiviso con Nicola Azzollini esperienze professionali, istituzionali e personali e a quanti desiderano sostenere la proposta attraverso la raccolta firme.

