
Sono 392 le famiglie che hanno presentato domanda per accedere ai buoni servizio destinati ai minori nell'anno educativo 2026/2027 nell'Ambito territoriale di Molfetta-Giovinazzo. La graduatoria definitiva, approvata con determina dirigenziale n. 1421 del 3 novembre 2026, fotografa una situazione in cui 281 richieste hanno ottenuto il contributo, mentre altre 110, pur risultando ammissibili, sono rimaste senza copertura economica. Una sola domanda è stata dichiarata non ammissibile.
I buoni servizio, finanziati con risorse regionali, consentono alle famiglie con ISEE fino a 20mila euro di sostenere una parte significativa delle rette per la frequenza dei centri socio-educativi diurni e dei centri aperti polivalenti rivolti a bambini e ragazzi. Per le 281 domande finanziate è previsto un impegno complessivo di 1.618.845,25 euro. Per garantire il contributo anche alle 110 famiglie rimaste in lista d'attesa sarebbero necessari ulteriori 533.369,50 euro.
Dai dati disponibili emerge un elemento che merita un approfondimento. Alla gestione dei buoni servizio, la Regione avrebbe assegnato all'Ambito Molfetta-Giovinazzo risorse per 1.672.960,24 euro. La graduatoria, tuttavia, risulta elaborata sulla base di una disponibilità pari a 1.623.234,25 euro. Tra i due importi c'è una differenza di 49.725,99 euro. Nei due atti pubblicati non compare una spiegazione specifica sulla destinazione di questa quota. Potrebbe trattarsi di risorse riservate ad altre voci, come spese di gestione o accantonamenti, ma la documentazione disponibile non consente di stabilirlo.
La somma, se fosse interamente destinabile al finanziamento delle domande in graduatoria, potrebbe consentire di coprire indicativamente altri nove contributi, considerando l'importo medio delle richieste rimaste escluse.

